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Studio Dentistico

Dott.ssa Ilaria Cipolli 

Implantologia Dentale

L’ implantologia dentale è un insieme di tecniche chirurgiche atte a riabilitare funzionalmente un paziente affetto da edentulismo totale o parziale mediante l'utilizzo di impianti dentali; si tratta di  elementi in tianio inseriti nell’osso mascellare o mandibolare in sostituzione del dente o dei denti mancanti che, una volta integrati nell’osso stesso, potranno supportare uno o più denti artificiali. 

La  forma degli impianti è cilindrica o conica per meglio adattarsi all’anatomia dell’osso e alle esigenze chirurgico/protesiche. Ad osteointegrazione avvenuta, su di esso verrà inserito un moncone che sosterrà il dente.

Gli impianti vengono costruiti in varie lunghezze e diametri e con una superficie opportunamente trattata: in questo modo si esalta e si aumenta la capacità di osteointegrazione e di rigenerazione ossea ( diretta connessione tra osso e impianto, senza interposizione di tessuto molle).

Il titanio è uno dei materiali più biocompatibili, incapace cioè di dare una risposta immunitaria e/o infiammatoria; esso non provoca reazioni da corpo estraneo e stabilisce con l’osso una connessione diretta (base dell’osteointegrazione), pertanto il materiale implantare è un fattore importante nel raggiungimento dell’organizzazione tra tessuto osseo e impianto.

Ciò detto, bisogna chiarire i motivi principali per cui un intervento di implantologia può fallire o è addirittura controindicato.
I pazienti andranno coadiuvati con una regolare igiene professionale periodica: mancando infatti il legamento parodontale (sostegno del dente), l’impianto è maggiormente vulnerabile all’attacco dei batteri della placca, i quali espongono l’osso sottostante a rischio d’infezione con conseguente perdita dell’impianto stesso (perimplantite).

Questi pazienti andranno pertanto istruiti, monitorati e verranno sottoposti ad intervento quando la situazione parodontale sarà sotto controllo.

Alcune patologie sistemiche controindicano l’implantologia. Non costituisce un limite l’età, se non legata a particolari patologie. In tutti questi casi l’insuccesso è facilmente prevedibile e, pertanto, un’adeguata anamnesi ne controindicherà l’esecuzione.

Grazie a questa tecnica chirurgica  non abbiamo più bisogno di limare altri denti per sostituire quelli mancanti.

Altra situazione vissuta drammaticamente è quella dei pazienti totalmente edentuli: ad essi viene ridata una vita sociale praticamente normale proprio grazie all’implantologia, in grado di stabilizzare e ancorare le protesi totali (dentiere).

Vantaggi dell'implantologia

I vantaggi dell’implantologia sono:

  • Sostituzione dei denti mancanti.
  • Possibilità di inserire l’impianto, se non vi è infezione in atto, contemporaneamente all’estrazione.
  • Conservazione dell’integrità degli elementi adiacenti.
  • Conservazione dell’anatomia dell’osso e delle gengive nelle aree edentule.
  • Ancoraggio per le protesi totali.

I tempi sono di circa 20/30 minuti per impianto e il dolore è praticamente nullo.
Vengono prescritti una terapia antibiotica per prevenire infezioni e, se necessario, antinfiammatori.
Dopo una settimana verranno rimosse le suture e a distanza di 3/4 mesi, a seconda della qualità dell’osso e della posizione, si potrà caricare l’impianto ovvero rimettere il dente mancante definitivo.

Oggi, grazie al miglioramento delle tecniche di inserimento ed ai nuovi trattamenti di superficie degli impianti, l’odontoiatra potrà valutare se è possibile mettere immediatamente il dente mancante ( Impianti a carico immediato). 

Un impianto perfettamente integrato sul quale l’odontotecnico ha costruito una protesi corretta può stabilmente assolvere alle sue funzioni , ovviamente con un paziente collaborante che si attenga ad un’ottima igiene orale e a regolari controlli.