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Studio Dentistico

Dott.ssa Ilaria Cipolli 

Endodonzia - Cura Canalare

La devitalizzazione (cura canalare o terapia endodontica), consiste nella rimozione del tessuto pulpare sia a livello della corona sia a livello delle radici e nella sostituzione del tessuto rimosso con un'otturazione permanente in guttaperca e cemento canalare, previa adeguata sagomatura dei canali radicolari.

Durante la cura potrà capitare di dover ricorrere a terapie farmacologiche di sussidio che saranno suggerite dal medico.

I passaggi principali con cui si effettua una terapia endodontica:
1. Rimozione del contenuto del canale,
2. Sagomatura adeguata, detersione e disinfezione del canale,
3. Riempimento e sigillatura del canale per impedire una futura ri-colonizzazione batterica.

Con il termine di ritrattamento endodontico si indica invece la procedura di bonifica in un dente precedentemente devitalizzato senza successo con conseguente reinfezione periradicolare. La prognosi di questa procedura è spesso meno buona perché è un tentativo di correggere una cura inadeguata, qualunque causa l’abbia determinata.

La chirurgia endodontica rappresenta l'intervento di elezione quando non è possibile curare un dente che ha una lesione apicale ( granuloma o cisti periapicale ) mediante un normale trattamento canalare, cioè effettuato attraverso la corona del dente. Il granuloma si forma quando la polpa dentale va incontro a necrosi, cioè muore per carie profonda o per traumi.

Talora i granulomi possono essere l'esito di trattamenti canalari incompleti, in cui l'operatore non ha potuto trattare la radice in modo soddisfacente a causa di limitazioni anatomiche ( canali sclerotici, canali molto ricurvi, ostruzioni ecc... ). Se l'intervento ( apicectomia ) viene eseguito correttamente le percentuali di successo sono buone.